Export – evoluzione trimestrale: confronto tra regioni nazionali ed europee

Nei primi tre mesi del 2020 si registra un’ampia contrazione dell’export in Lombardia e nei principali benchmark nazionali. In Lombardia la flessione è pari al -3,0% (contribuendo da sola per 0,8 punti percentuali alla discesa del -1,9% a livello nazionale), sintesi di un gennaio e di un febbraio positivi e di un marzo in caduta verticale del -13,1% con lo scoppio dell’emergenza Covid-19.

Nei primi tre mesi del 2020 anche nei maggiori benchmark europei diminuiscono le esportazioni, in particolar modo in Bayern (-5,3%) e Cataluña (-3,1%). 

Nota: Per l’Auvergne-Rhône Alpes non sono disponibili i dati mensili

Focus Lombardia: export per settori, province, Paesi di destinazione

Nel manifatturiero lombardo 10 settori su 13 registrano esportazioni in calo: tra gennaio e marzo 2020 automotive, metalli, prodotti petroliferi e meccanica sperimentano diminuzioni superiori al 10% su base annua. Cresce l’alimentare (+7,7%), conferma una performance eccezionale la farmaceutica (+66,9%), è stabile invece l’elettronica.

La contrazione dell’export nel primo trimestre 2020 è diffusa tra province lombarde; tengono Sondrio (+10,9%), Pavia (+1,6%) e Milano (+1,3%).

Le esportazioni lombarde risentono principalmente della flessione verso i Paesi Ue (-5,0%, con cali tra il -7% e il -8% nei primi tre mercati, ossia Germania, Francia e Spagna). In lieve diminuzione anche le vendite verso i paesi extra Ue (-0,7%), ma va sottolineata la robusta performance verso gli Stati Uniti (+26,1%).

Il confronto con il pre crisi

Nonostante la contrazione nel primo trimestre 2020, tra le regioni benchmark nazionali la maggiore crescita rispetto ai livelli pre crisi 2008 si conferma per l’Emilia-Romagna (+28,5%, per confronto +12,7% la Lombardia)… 

…per Cataluña e Baden-Württemberg (+33,3% in entrambi i casi) tra le regioni benchmark europee.

Export lombardo per Paesi, settori manifatturieri e province: il confronto con il pre crisi

Rispetto ai livelli pre crisi 2008, il maggior contributo alla crescita delle esportazioni lombarde deriva a livello di destinazioni dai paesi extra Ue, a livello di settori dalla farmaceutica, a livello di territori dall’area di Milano, Lodi, Monza e Brianza e Pavia.

 
 
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