Mercato del lavoro

speciale: L'economia della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo

Mercato del lavoro – dati aggiornati ad ottobre 2019

Centro Studi Assolombarda

Occupazione - evoluzione mensile e trimestrale per Italia e Lombardia

In Italia la crescita occupazionale a dicembre 2019 registra un saldo rispetto allo stesso mese dell'anno precedente di +136mila occupati (era +354mila a maggio 2018): +207mila lavoratori dipendenti (sintesi di +162mila permanenti e +45mila a termine), -71mila indipendenti.

Rispetto a novembre 2019 l'occupazione diminuisce di -75mila unità, principalmente per una diminuzione dei dipendenti permanenti (-75mila), mentre l'aumento dei dipendenti a termine (+17mila) compensa la riduzione degli indipendenti (-16mila).

In Lombardia l’occupazione registra una maggiore tenuta rispetto al dato nazionale: nel 3° trimestre 2019 aumenta di +78 mila unità rispetto allo stesso trimestre del 2019, come effetto dell’incremento degli occupati sia dipendenti (+63 mila) sia indipendenti (+15 mila).

Focus Lombardia: occupazione per genere e posizione professionale

Gli occupati lombardi nel 3° trimestre 2019 sono 161 mila in più rispetto al pre crisi, in maggioranza donne (+132 mila, rispetto a +29 mila uomini).

La crescita è alimentata principalmente dall’occupazione alle dipendenze (+253 mila), ma nell’ultimo anno aumentano anche gli indipendenti (+15 mila) pur rimanendo lontani dai livelli del 2008 (-93 mila).

Nel confronto con con il pre crisi, il saldo positivo di 152 mila occupati a fine 2018 è il risultato di -550 mila under 44 e +702 mila over 45.

Tasso di occupazione e tasso di disoccupazione

In Lombardia il tasso di occupazione sale al 68,1% nel 3° trimestre 2019 (dal 67,1% di un anno prima), in linea con l’aumento registrato in tutte le regioni benchmark nazionali (ad eccezione del Piemonte, che scende al 65,7% dal 66,3%). Al contempo la disoccupazione scende in Lombardia al 5,1%, con il Veneto che registra il valore più basso tra le regioni benchmark. In controtendenza Piemonte (al 7,8% dal 7,3%) ed Emilia-Romagna (al 5,3% dal 4,7%).

Contratti di lavoro

Nei primi undici mesi del 2019 le assunzioni complessive diminuiscono in Italia del -5,6% rispetto allo stesso periodo del 2018: si inverte quindi la tendenza rispetto al +7,6% rilevato nel confronto con lo stesso periodo del 2017.

L’andamento delle assunzioni complessive riflette quello delle assunzioni a termine, che rappresentano circa la metà di quelle totali: guardando ai primi undici mesi -8,4% nel 2019 dopo il +8,0% nel 2018.

Le assunzioni a tempo indeterminato tra gennaio e novembre 2019 aumentano in Italia del +5.8% rispetto allo stesso periodo del 2018, in significativo rallentamento rispetto al +9.0 rilevato nel confronto con il 2017. Nei primi undici mesi del 2019 aumentano anche le trasformazioni a tempo indeterminato: +41,1%, anche in questo caso in rallentamento rispetto al +72,2% relativo al confronto tra 2018 e 2017 condotto sullo stesso arco temporale (gennaio-novembre). 

Cassa integrazione guadagni

Nel 2019 la CIG cresce in Lombardia del +17% rispetto al 2018, trainata dell’aumento della Cassa Ordinaria  (+31%). In controtendenza il Veneto (-9%), mentre il +38% complessivo in Emilia-Romagna è effetto del sensibile aumento della componente Straordinaria (+60%).