Mercato del lavoro

speciale: L'economia della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo

Mercato del lavoro – dati aggiornati a maggio 2019

Centro Studi Assolombarda

Occupazione - evoluzione mensile e trimestrale per Italia e Lombardia

In italia la crescita occupazionale si è indebolita dalla tarda primavera del 2018, in linea con il trend discendente del ciclo economico. 

A maggio 2019 il saldo rispetto allo stesso mese dell'anno precedente si è ridotto a +92 mila (da +350 mila di maggio 2018) ma resta comunque positivo: +81 mila i lavoratori dipendenti (di cui +18 mila a termine e +63 mila a permanenti), +12 mila gli indipendenti.

Rispetto ad aprile 2019 l'occupazione aumenta di 68 mila unità, di cui +40 mila dipendenti (per 2/3 permanenti) e +28 mila indipendenti.

In Lombardia l’occupazione registra una maggiore tenuta rispetto al dato nazionale: nel 1° trimestre 2019 aumenta di 94 mila unità rispetto allo stesso trimestre del 2018, come effetto dell’incremento degli occupati sia dipendenti (+69 mila) sia indipendenti (+25 mila).

Focus Lombardia: occupazione per genere e posizione professionale

Gli occupati lombardi nel 1° trimestre 2019 sono 229 mila in più rispetto al pre crisi, in maggioranza donne (+154 mila, rispetto a +75 mila uomini). 

La crescita è alimentata principalmente dall’occupazione alle dipendenze (+69 mila), ma nell’ultimo anno aumentano anche gli indipendenti (+25 mila) pur rimanendo lontani dai livelli del 2008 (-111 mila).

Nel confronto con con il pre crisi, il saldo positivo di 152 mila occupati a fine 2018 è il risultato di -550 mila under 44 e +702 mila over 45.

Tasso di occupazione e tasso di disoccupazione

In Lombardia il tasso di occupazione sale al 68,4% nel 1° trimestre 2019 (dal 67,0% di un anno prima), in linea con l’aumento registrato in tutte le regioni benchmark nazionali (con un picco in Emilia-Romagna, che sale al 69,9% dal 68,4%). Al contempo, scende ovunque la disoccupazione: al 6,3% in Lombardia, al 6,1% in Emilia-Romagna (il valore più basso tra le regioni benchmark), al 6,2% in Veneto e all’8,4% in Piemonte.

Contratti di lavoro

Ad aprile 2019 le assunzioni su base annua (maggio 18-aprile 19) diminuiscono in Italia del -0,5% rispetto ai 12 mesi precedenti (maggio 17-aprile 18), con un andamento negativo da agosto 2018, quando è iniziata la fase transitoria del Decreto Dignità. 

Rimane il segno positivo (+0,9%) per le assunzioni a termine (che rappresentano circa la metà di quelle complessive), anche se questo è effetto di due andamenti opposti: crescita (+7,3%) fino ad agosto 2018 e contrazione (-3,9%) successivamente.

Le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra maggio 2018 e aprile 2019 aumentano del +9,7% rispetto ai 12 mesi precedenti (maggio 2017-aprile 2018) e le trasformazioni a tempo indeterminato da contratti a termine del +74,1%, con una accelerazione da agosto 2018.

Cassa integrazione guadagni

Nei primi cinque mesi del 2019 la CIG diminuisce in Lombardia del -16% rispetto al corrispondente periodo del 2019, principalmente per effetto del calo della Cassa Straordinaria  (-31%). Per confronto: -28% la CIG totale in Veneto, -7% in Piemonte, +8% in Emilia-Romagna.