Mercato del lavoro

speciale: L'economia della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo - Giugno 2020

Mercato del lavoro – dati aggiornati a maggio 2020

Centro Studi Assolombarda

Occupazione - evoluzione mensile e trimestrale per Italia e Lombardia

Ad aprile si intensificano gli effetti negativi dell’emergenza Covid-19 sul mercato del lavoro. Dopo -227mila occupati registrati a marzo su base annua, il saldo negativo si accentua ad aprile con -497mila occupati rispetto ad aprile 2019. Alla caduta contribuisce pesantemente il crollo dell’occupazione a termine (-480mila) e di quella indipendente (-192mila), solo parzialmente compensata dall’aumento degli occupati alle dipendenze (+175mila). 

Nel 1° trimestre 2020 resta pressoché stabile l’occupazione in Lombardia: 4.472 mila occupati, 3mila in meno rispetto al 1° trimestre 2019 come effetto del calo degli indipendenti (-35 mila) parzialmente compensato dall’aumento dei dipendenti (+32 mila).

Indici di performance del mercato del lavoro

In Lombardia il tasso di occupazione scende al 67,9% nel 1° trimestre 2020, un livello inferiore solo al 69,6% dell’Emilia-Romagna, con un calo di -0,5 p.p. rispetto al 68,4% di un anno prima (in controtendenza rispetto al +0,3 p.p. della media nazionale).

Al contempo la disoccupazione scende in Lombardia al 4,8%, il valore più basso tra le regioni benchmark, tutte in calo così come la media nazionale (al 9,4%, dall’11,1% del 1° trimestre 2019). Considerata la flessione dell’occupazione, la discesa del tasso disoccupazione riflette un aumento delle persone che, scoraggiate dalla situazione, hanno rinunciato alla ricerca di un lavoro.

Contratti di lavoro

Nei primi due mesi del 2020 le assunzioni complessive in Italia flettono del -21,0% rispetto al 2019 (quando erano diminuite del -1,0% nel confronto con il 2018).

L’andamento delle assunzioni complessive riflette quello delle assunzioni a termine, che rappresentano circa la metà di quelle totali: -24,1% nel periodo gennaio-febbraio 2020, dopo il -1,4% del 2019. 

Nota: i dati sono basati sui versamenti contributivi e registrano i flussi di lavoratori in entrata e in uscita dalle imprese. Non sono confrontabili con i dati di stock rilevati dall’Istat attraverso un’indagine campionaria sul numero di occupati e disoccupati

Le assunzioni a tempo indeterminato a gennaio-febbraio 2020 diminuiscono in Italia del -14,8% rispetto al 2019, in controtendenza rispetto al +19,5 rilevato nel confronto con il primo bimestre 2018. Nei primi due mesi del 2020 calano anche le trasformazioni a tempo indeterminato: -28,3%, in forte controtendenza rispetto al +91,9% relativo al corrispondente confronto tra 2019 e 2018. 

Nota: i dati sono basati sui versamenti contributivi e registrano i flussi di lavoratori in entrata e in uscita dalle imprese. Non sono confrontabili con i dati di stock rilevati dall’Istat attraverso un’indagine campionaria sul numero di occupati e disoccupati

Cassa integrazione guadagni

A maggio 2020 le ore di CIG autorizzate in Lombardia ammontano a 113 milioni di ore e, sommandosi ai 182 milioni di aprile, portano il totale del bimestre a 295 milioni di ore. Tale monteore rappresenta il 95% del picco registrato nell’intero 2010 (313 milioni). Il ricorso è stato relativamente più intenso in Veneto (159 milioni di ore, il 28% in più dei 125 milioni del 2010) e in Emilia-Romagna (131 milioni di ore, l’11% in più dei 118 milioni del 2010), minore in Piemonte (115 milioni, il 62% dei 185 milioni nel 2010).

Nota: su base annua fino al 2019, per il 2020 trimestrale e mensile

 
 
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