Prestiti e procedure concorsuali

speciale: L'economia della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo

Prestiti e procedure concorsuali – dati aggiornati a giugno 2019

Centro Studi Assolombarda

Prestiti alle imprese

A giugno 2019 flettono ancora i prestiti bancari alle imprese lombarde (-1,3% rispetto allo stesso periodo del 2018, dopo il -1,0% registrato a marzo). La flessione interessa anche le altre regioni italiane benchmark: il calo più deciso si verifica in Veneto (-2,0%), meno marcate le variazioni in Emilia-Romagna (-0,9%) e Piemonte (-0,1%).

Nota: i dati includono i pronti contro termine e le sofferenze

In tutte le regioni benchmark i prestiti alle imprese con meno di 20 addetti non arrestano la discesa: -3,5% in Lombardia, -3,6% in Emilia-Romagna, -4,2% in Veneto, -2,6% in Piemonte. In Lombardia si conferma il trend negativo anche per i prestiti alle imprese medio-grandi (-1,0% a giugno, dopo il -0,7% registrato a marzo).

In Lombardia si registrano variazioni negative nei prestiti in tutti i settori: -1,2% nei servizi a giugno 2019, -3,0% nelle costruzioni, ma anche -0,7% nella manifattura che sperimenta la prima variazione negativa dopo oltre 2 anni in continuo aumento.

Nota: i dati includono i pronti contro termine e le sofferenze

Procedure concorsuali

Nel primo semestre 2019 prosegue il calo dei fallimenti: -7,3% in Lombardia (dopo il -1,3% registrato nel 2018), -3,2% in Emilia-Romagna, -15,8% Piemonte. Fa eccezione il Veneto, con procedure in aumento (+10,4%). In Lombardia diminuiscono anche le liquidazioni volontarie (-1,1%), mentre crescono nelle regioni benchmark.

Nota: variazioni calcolate sul numero di nuove procedure nel periodo
*Società di capitali che hanno depositato almeno un bilancio nei tre anni precedenti la data di avvio della procedura

Fallimenti: focus per settori

In Lombardia la flessione complessiva dei fallimenti nel primo semestre 2019 (-7,3%) è sintesi dell’ulteriore diminuzione delle procedure nell’industria (-5,0%), cui si aggiungono i cali nei servizi (-3,3%) e, soprattutto, nelle costruzioni (-21,5%) che invertono il trend di crescita registrato nel 2018.