Livello 2. Sensoristica

speciale: Quanto è smart Milano?

LE PRINCIPALI EVIDENZE

Il «Livello 2 - Sensoristica» è fondamentale nella realizzazione della smartness urbana, in quanto significa digitalizzare le infrastrutture per raccogliere e analizzare dati relativi a frequenza, modalità e intensità di consumo e impatto ambientale. Il livello e le modalità di applicazione della sensoristica sono qui misurate in sei ambiti: mezzi pubblici e rete stradale, illuminazione pubblica, videosorveglianza delle aree turistiche, sicurezza degli edifici, monitoraggio delle reti energetiche (smart metering), controllo delle condizioni ambientali

La distinzione tra «livello» e «modalità» di applicazione è doverosa in quanto la sensoristica è misurata lungo tre prospettive:

  1. presenza vs assenza di sensori, considerando dunque il livello di diffusione della sensoristica di una città rispetto all’altra; 
  2. qualora presenti, sensori attivi vs sensori passivi, guardando dunque alle modalità di applicazione e al fine ultimo del sensore («attivo» se utilizzato per raccogliere in tempo reale, diffondere, integrare il dato, «passivo» se utilizzato senza fini di produzione di dati pubblici; idealmente, la sensoristica attiva induce la realizzazione delle infrastrutture digitali in una logica di interoperabilità e trasparenza);
  3. qualora presenti, numerosità dei sensori attivi, analizzando così l’intensità della diffusione della sensoristica attiva (è pur vero che la numerosità non rappresenta necessariamente un ottimo, tuttavia dal numero di sensori attivi è possibile dedurre di quali parametri e funzionalità si arricchiscono le piattaforme, nonché quali siano gli ambiti che più vengono monitorati e utilizzati). 

Quanto a livello di diffusione della sensoristica, Milano rimane la città dove la sensoristica è applicata a più ambiti (16 su 19 considerati), seguita da Barcellona (15 su 19). Entrambe le città si sono concentrate su sharing mobility/TPL, rete stradale e illuminazione pubblica, ma vi è attenzione anche al controllo delle reti energetiche e delle condizioni ambientali. Monaco (13 su 19) e Lione (11 su 19) si distanziano di poco, mentre Stoccarda rimane con i maggiori passi da compiere rispetto alle altre città (solo 5 ambiti su 19). 

Rispetto alla modalità di applicazione della sensoristica, si conferma Barcellona la città che ha più investito sui sensori attivi e in modo diversificato (7 ambiti sui 15 interessati da sensori), seguita da Lione (4 su 11) e Milano (5 su 16). A Stoccarda invece ancora risulta assente la sensoristica attiva.

Infine, con riguardo alla numerosità dei sensori attivi, Milano primeggia con 692 sensori, con un’attenzione però quasi esclusiva al monitoraggio del TPL e del bike sharing in tempo reale. Barcellona ha «solo» 175 sensori attivi, ma si interessa a sempre più ambiti (da questa edizione ha introdotto la sensoristica attiva nell’ambito parcheggi) e particolarmente avanzati. In quest’ultima rilevazione risultano maggiori gli investimenti di Barcellona nella sensoristica attiva per monitorare inquinamento acustico, condizioni ambientali interne agli edifici e qualità del wi-fi. A Lione e Monaco procede il progetto Smarter Together (la seconda con particolare attenzione allo smart lighting). 

Diffusione sensori per tipologia
Sensoristica Attiva Sensoristica Passiva Assenza Sensori
SHARING MOBILITY E TPL AREE TURISTICHE
Sensori car sharing e disponibilità veicoli Sensori bike sharing e disponibilità veicoli Sensori GPS su veicoli TPL Smart Tag per info rapide sui principali monumenti (tramite QR code) Telecamere (webcam turistiche)
MILANO
BARCELLONA
LIONE
MONACO
STOCCARDA
RETE STRADALE
Sensori rilevazione traffico stradale Semafori intelligenti (sensori magnetici, ottici, a ultrasuoni) Sensori occupazione parcheggi pubblici Telecamere di sicurezza (videosorveglianza a fini di sicurezza e monitoraggio traffico)
MILANO
BARCELLONA
LIONE
MONACO
STOCCARDA
ILLUMINAZ
PUBBLICA
SICUREZZA EDIFICI SMART METERING
Illuminazione pubblica intelligente Sensori rilevazione incendi (outdoor) Sensori rilevazione rischio sismico Smart metering energia elettrica Smart metering gas Smart metering rete idrica
MILANO
BARCELLONA
LIONE
MONACO
STOCCARDA
CONTROLLO CONDIZIONI AMBIENTALI
Sensori reti irrigazione Sensori rilevazione qualità dell’aria (outdoor) Sensori rilevazione inquinamento acustico Sperimentaz. cestini intelligenti
MILANO
BARCELLONA
LIONE
MONACO
STOCCARDA


Fonte: Indagine EY, 2019