Livello 4. Applicazioni e servizi

speciale: Quanto è smart Milano?

LE PRINCIPALI EVIDENZE

Il «Livello 4 – Applicazioni e servizi» considera quanti e quali servizi sono disponibili in digitale per i «city user» (non solo i cittadini residenti, ma anche imprese e turisti) concentrandosi su quattro ambiti: government, mobilità, turismo e cultura, sanità

In ambito government, coerentemente con quanto riscontrato nelle precedenti edizioni del Booklet, Milano si conferma la città che complessivamente offre il maggior ventaglio di servizi online ai propri cittadini, in particolar modo in relazione ai temi del cambio di residenza e delle autorizzazioni all’avvio di una nuova impresa. Concentrandosi in particolare sul capoluogo lombardo, si rileva nuovamente una crescita diffusa dei servizi digitali della PA analizzati, dal numero di certificati rilasciati online alle rette scolastiche pagate sul web. 

Milano si conferma inoltre, insieme a Barcellona, la città migliore per supporto alla democrazia partecipativa. La città catalana è best-practice particolarmente avanzata, come testimoniano le scelte operative in linea con l’indirizzo strategico dell’amministrazione comunale (v. capitolo «Vision e strategia»): tra le più recenti, nella seconda metà del 2019 è stata lanciata REC (Recurso Ecònomico Ciudadano), la moneta digitale dei cittadini di Barcellona. Tale valuta, utilizzabile tramite app e complementare rispetto al sistema di scambio dell’euro, volge a favorire il commercio di prossimità e lo sviluppo di attività di quartiere, creando forti legali interpersonali a livello locale e radicando ulteriormente l’identità dei cittadini e la loro partecipazione attiva alla vitalità e vivibilità della città. 

L’e-democracy non vede invece nessun passo in avanti da parte di Monaco, mentre Stoccarda ha introdotto la possibilità di votare online proposte legate alla città. 

Sul fronte mobilità, se tutte le città offrono possibilità di «travel planning» anche integrando più modalità di trasporto, sono invece differenti i servizi di bigliettazione e di mobilità integrata. Rispetto alla precedente edizione, Barcellona si allinea a Milano e Monaco introducendo la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento ai mezzi pubblici e di acquistare biglietti singoli tramite app. Anche Stoccarda investe sulla bigliettazione elettronica, fermandosi però alla sola opzione di acquisto abbonamento su app mobile. Al pari di Monaco mantiene invece chiuso alle piattaforme terze l’accesso ai dati di mobilità in tempo reale.

È interessante notare che Milano, seguita in un secondo momento da Roma, è stata la prima città italiana e l’unica fra le cinque città del Bookleta introdurre nei servizi di trasporto pubblico il Tap&Go, l’innovativo sistema di pagamento che sostituisce la carta di credito e di debito al tradizionale biglietto. Si tratta di un enorme passo in avanti in termini di digitalizzazione dei servizi, di trasparenza nei pagamenti e di sicurezza del sistema dei trasporti. 

Quanto a turismo e cultura, la fotografia scattata dall’ultima edizione del Booklet rimane invariata: Milano presenta un’offerta digitale abbastanza ampia, nonché il maggior numero di lingue gestite dal portale turistico. 

Infine, in tema sanità Milano rimane l’unica insieme a Barcellona a prevedere il Fascicolo Sanitario Elettronico in rete e accessibile a pazienti e medici. Sono sempre ridotti inoltre i servizi sanitari digitali a Monaco e Stoccarda, in virtù però delle peculiarità del sistema nazionale tedesco di erogazione dei servizi sanitari basato su una molteplicità di Casse pubbliche e private.

Nota: il livello di interattività dei servizi online è calcolato riferendosi alla classificazione ISTAT-Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione (Livello 1 - Informazione; Livello 2 – Download modulistica; Livello 3 - Inoltro/avvio online della pratica; Livello 4 - Transazione completa/Conclusione pratica online). «0» indica l’assenza del servizio online