L'economia della Lombardia nel confronto nazionale ed europeo

Le imprese lombarde sono in calo: è la prima volta dal 2014. Scopri tutti i dati del Booklet economia aggiornati a febbraio 2020.

Il 2019 si è chiuso con un numero di imprese attive in Lombardia pari a 814 mila, in calo del -0,2% rispetto al 2018, segnando la prima variazione negativa dopo quattro anni di costante crescita. Nel solo settore manifatturiero, la contrazione non si è invece mai arrestata e nel 2019 si contano 93 mila imprese, in flessione annua del -1,7%. 

I dati economici relativi ai primi nove mesi del 2019 confermano questo quadro di debolezza, con l’attività produttiva che si muove ai margini della stagnazione: la produzione del manifatturiero è cresciuta di un magro +0,3% (che si confronta con il +3,0% totalizzato nell’intero anno 2018) e le vendite sui mercati internazionali sono aumentate del +0,4% (+5,4% nel 2018).

In aggiunta, le indagini condotte a inizio 2020 presso le imprese manifatturiere non indicano ancora un punto di svolta. Infatti, l’indice di fiducia del manifatturiero nel Nord-Ovest staziona a gennaio, attestandosi per il diciottesimo mese consecutivo su saldo negativo. Tra le componenti, calano i giudizi sugli ordini (la flessione della componente interna non è compensata dal rialzo di quella estera), si accumulano ancora le scorte nei magazzini, mentre sono più favorevoli le attese di produzione nel breve termine, ma solo leggermente. 

Guardando ai principali Paesi europei, la fiducia del manifatturiero sale in Italia, in Francia e in modo sensibile in Germania (dove però l’indice rimane in territorio ampiamente negativo); flette invece in Spagna.

Tra i consumatori, a gennaio la fiducia sale per il secondo mese consecutivo a livello nazionale, mentre torna a diminuire nel Nord Ovest, dove si attesta sui valori medi dell’ultimo anno, lontano dai massimi toccati tra fine 2017 e metà 2018. In entrambi i casi si è però recuperato il forte calo di novembre.

Infine, sul fronte dei prestiti bancari alle imprese lombarde si registra un’ulteriore flessione a settembre 2019, con un calo del -2,3% rispetto allo stesso periodo del 2018, che segue al -1,3% registrato a giugno e al -1,0% di marzo. Questa dinamica complessiva è sintesi di un calo diffuso tra classi dimensionali di impresa: -2,7% i finanziamenti alle aziende lombarde con meno di 20 addetti, -2,2% a quelle con più di 20 addetti (in contrazione da inizio 2019, dopo più di tre anni di espansione). A livello di settori, i prestiti flettono ancora nei servizi (-3,6%) e nelle costruzioni (-3,0%), mentre nella manifattura tornano a crescere del +0,7% (dopo il -0,7% di giugno, unica contrazione in oltre due anni).