MILANO 22/06/2026
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MILANO 22/06/2026

In Assolombarda la tappa di “Parliamodimare”. Biffi: “Investire in porti, infrastrutture e digitalizzazione è fondamentale per la crescita del sistema produttivo”
Il mare non riguarda soltanto i territori costieri. Per un Paese manifatturiero e fortemente orientato all’export come l’Italia, rappresenta un’infrastruttura strategica per la competitività, l’accesso ai mercati internazionali e la sicurezza delle catene di approvvigionamento. È questo il messaggio emerso dalla nona tappa di “Parliamodimare”, ospitata da Assolombarda a Milano alla presenza del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. L’iniziativa, promossa nell’ambito del percorso di attuazione del Piano del Mare e della diffusione della cultura marittima, ha acceso i riflettori sul tema “Il mare che muove l’industria – Come la dimensione marittima determina la competitività della manifattura italiana”, mettendo a confronto istituzioni, imprese ed esperti.
Mare e industria: una connessione strategica per l’economia italiana
In uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, transizione energetica e ridefinizione delle filiere globali, il sistema logistico e portuale assume un ruolo sempre più centrale per sostenere la crescita delle imprese. Per un territorio come quello rappresentato da Assolombarda, cuore manifatturiero del Paese e fortemente integrato nei mercati internazionali, l’efficienza delle connessioni logistiche e l’accessibilità ai grandi corridoi commerciali globali rappresentano fattori decisivi di competitività. Il confronto milanese ha evidenziato come il mare sia oggi un elemento essenziale non solo per il trasporto delle merci, ma anche per la sicurezza energetica, la resilienza delle catene del valore e la capacità del sistema produttivo di affrontare le trasformazioni dell’economia globale.
Biffi: “Porti e logistica sono una leva per la competitività”
Nel corso dell’evento è intervenuto anche Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, che ha richiamato la necessità di continuare a investire nel rafforzamento delle infrastrutture strategiche del Paese. Secondo il Presidente, è fondamentale proseguire nel percorso di miglioramento dell’efficienza dei porti, delle reti di collegamento e della logistica, accelerando parallelamente i processi di digitalizzazione che possono rendere più competitive le filiere industriali italiane. Biffi ha inoltre sottolineato l’importanza del confronto in corso sulla riforma della portualità nazionale, evidenziando la necessità di costruire un quadro regolatorio caratterizzato da maggiore chiarezza, tempi certi e continuità degli investimenti, con particolare attenzione alle opere strategiche legate al PNRR e alle reti europee TEN-T.
Dalla logistica all’energia: una visione integrata dello sviluppo
Uno dei temi emersi durante l’incontro riguarda la crescente interconnessione tra industria, energia, logistica e politiche del mare. Ambiti che, sempre più spesso, non possono essere affrontati separatamente ma richiedono una visione integrata capace di sostenere la competitività del sistema produttivo. In questo contesto, il mare si conferma una risorsa strategica non solo per il commercio internazionale ma anche per la transizione energetica, la sicurezza degli approvvigionamenti e lo sviluppo delle infrastrutture necessarie a sostenere la crescita economica.