MILANO 05/08/2026
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MILANO 05/08/2026

A pochi mesi dai Giochi di Milano Cortina 2026, la presentazione del libro "Dentro le Olimpiadi e le Paralimpiadi" di Paolo Corvo ha offerto un'occasione di riflessione sull'eredità che le Olimpiadi e le Paralimpiadi lasciano ai territori che le hanno ospitate. La varietà dei relatori coinvolti, provenienti dal mondo dell'impresa, delle istituzioni, dell'università e delle infrastrutture, ha permesso di guardare al tema da più prospettive: quella economica e produttiva, quella della mobilità e della pianificazione territoriale, quella della sostenibilità ambientale e quella della formazione e della cultura.
Un approccio multidisciplinare che riflette, del resto, la natura stessa dell'eredità olimpica: un fenomeno che non si esaurisce nelle due settimane di Giochi, ma che si misura negli anni a venire attraverso le infrastrutture realizzate, i modelli di mobilità sostenibile adottati e la capacità dei territori di trasformare l'attenzione internazionale in un valore duraturo per cittadini e imprese.
I protagonisti del confronto
Al dibattito hanno partecipato, insieme all'autore Paolo Corvo:
• Mattia Macellari, Presidente Piccola Industria Assolombarda
• Giovanni Bozzetti, Presidente Fondazione Fiera Milano
• Valentina Garavaglia, Rettrice Università IULM
• Franco Lucente, Assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia
• Fabio Massimo Saldini, Commissario straordinario di Governo e Amministratore Delegato di Società Infrastrutture Milano Cortina 2026
• Carlotta Ventura, Chief Communication, Sustainability e Regional Affairs di A2A e Presidente AMSA
La moderazione dell'incontro è stata curata da Pasquale Maria Cioffi e Silvia Pezzulo.
Prospettive diverse, un'unica sfida condivisa
La presenza di relatori provenienti da mondi così diversi tra loro non è casuale: l'eredità di un evento olimpico si costruisce infatti all'incrocio tra scelte economiche, industriali, infrastrutturali e culturali, e richiede il contributo coordinato di attori differenti. Da un lato le imprese, chiamate a cogliere le opportunità produttive e occupazionali legate all'organizzazione dei Giochi; dall'altro le istituzioni regionali, impegnate a garantire una mobilità sostenibile all'altezza dell'evento; e ancora il mondo universitario e culturale, che ha il compito di trasmettere alle nuove generazioni il significato più autentico dei valori olimpici e paralimpici.
Un percorso di avvicinamento a Milano Cortina 2026
L'appuntamento si inserisce così in un percorso più ampio di riflessione su Milano Cortina 2026, offrendo strumenti di lettura utili non solo agli addetti ai lavori, ma a chiunque voglia comprendere cosa significhi, concretamente, ospitare un grande evento sportivo internazionale e come questa occasione possa tradursi in un'eredità duratura per il territorio lombardo.