MONTEVIDEO 05/09/2026
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MONTEVIDEO 05/09/2026

Il Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha aperto a Montevideo la settimana di missione nel Mercosur, che prevede tappe anche in Argentina e Brasile organizzate da Confindustria: alla trasferta, l’associazione ha scelto di aggiungere alcuni giorni dedicati all’Uruguay. Il tempismo non è casuale: dal 1° maggio è in vigore l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, e l’Uruguay ne guida la presidenza di turno fino a dicembre. Per le imprese del Quadrilatero Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia si tratta di un’area con cui l’interscambio ha raggiunto 1,6 miliardi di euro nel 2025, il 64% in più rispetto al 2019
L’Uruguay come porta d’accesso al Mercosur
Hub tra Argentina e Brasile, l’Uruguay rappresenta per le imprese lombarde una porta di accesso a un mercato di oltre 400 milioni di consumatori, con istituzioni stabili, oltre il 95% dell’elettricità prodotta da fonti rinnovabili, fibra ottica sul 94% del territorio, una popolazione preparata e con una buona conoscenza di inglese e portoghese, e un tessuto industriale di piccole e medie imprese simile a quello del territorio di Assolombarda.
Gli incontri istituzionali e industriali
Il Presidente Biffi, accompagnato dal Vicedirettore Generale di Assolombarda Cristian Ferraris, dalla Vicepresidente di Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti Barbara Cimmino e dal Direttore Affari Internazionali Marco Felisati, si è confrontato con il Ministro degli Affari Esteri uruguaiano Mario Lubetkin, con la rappresentante del Ministero dell’Industria, dell’Energia e delle Miniere Fernanda Cardona, e con il Presidente della Camera dei Deputati Rodrigo Goñi Reyes, che segue la legislazione nazionale sull’intelligenza artificiale. La delegazione ha incontrato inoltre Uruguay Innova (U+I), Uruguay XXI, la Cámara de Industrias del Uruguay, la Delegazione dell’Unione Europea in Uruguay e il Sistema Italia, riunito in Residenza.
Le opportunità per le imprese lombarde
Gli ambiti di collaborazione individuati sono concreti: energia, farmaceutica, biotecnologie, macchinari per l’agricoltura e chimica. L’Uruguay può contare su ingegneria e software di alto livello, ma per affrontare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale cerca competenze sull’automazione industriale, un ambito in cui le imprese del territorio di Assolombarda sono già protagoniste.
ForgIA, Il confronto sull’intelligenza artificiale e la vicinanza tra Italia e Uruguay
Il dialogo sull’intelligenza artificiale è del resto già aperto: Governo, Parlamento e agenzie per l’innovazione uruguaiane hanno mostrato interesse per l’ecosistema forgIA, con cui Assolombarda porta dati industriali e intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese. «Aiuta una vicinanza culturale che si tocca con mano» ha commentato il Presidente Biffi, «in un Paese dove quasi metà della popolazione ha origini italiane». Biffi ha inoltre ringraziato l’Ambasciatore italiano in Uruguay, Fabrizio Petri, per l’accoglienza riservata alla delegazione e per aver favorito, in due giorni, l’incontro con le figure più rilevanti del Paese