MANTOVA 11/06/2026
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MANTOVA 11/06/2026

Come coniugare sostenibilità ambientale, sviluppo industriale e competitività in uno scenario economico sempre più complesso? È stato questo uno dei temi al centro del Seminario Estivo di Fondazione Symbola, andato in scena dall’11 al 13 giugno al Teatro Scientifico Bibiena e dedicato quest’anno al tema “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture”.
Alvise Biffi: “La sostenibilità rafforza la competitività quando è sostenuta da energia, innovazione e investimenti”
L’iniziativa ha riunito imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e protagonisti del mondo economico per discutere delle sfide che attendono il Paese, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e della coesione sociale. Tra i protagonisti anche Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, intervenuto nel panel “Lombardia locomotiva verde d’Italia?”, dedicato al ruolo della regione nella transizione ecologica e nello sviluppo sostenibile.
Transizione ecologica: sostenibilità e industria devono crescere insieme
Nel suo intervento, Biffi ha evidenziato come il dibattito sulla transizione ecologica debba superare la contrapposizione tra sostenibilità e competitività. Secondo il Presidente di Assolombarda, la vera sfida consiste nel trasformare la sostenibilità in una leva di crescita per il sistema industriale italiano ed europeo. Per mantenere il ruolo della Lombardia come motore economico e ambientale del Paese, servono però condizioni concrete: disponibilità di energia a costi competitivi, investimenti nelle infrastrutture di rete, iter autorizzativi più rapidi e una visione di lungo periodo capace di accompagnare gli investimenti privati. Un percorso che, secondo Biffi, passa necessariamente attraverso un’industria forte e innovativa. La sostenibilità, infatti, non può essere considerata alternativa allo sviluppo industriale, ma deve diventare uno degli elementi che ne rafforzano la capacità competitiva sui mercati internazionali.
Energia competitiva: una priorità per industria e innovazione
Uno dei temi centrali del confronto è stato quello dell’energia, indicata da Biffi come uno dei principali fattori che oggi incidono sulla competitività delle imprese europee rispetto ai concorrenti globali. Per ridurre questo divario, il Presidente di Assolombarda ha richiamato la necessità di accelerare le autorizzazioni per i nuovi impianti, sviluppare le aree idonee alle fonti rinnovabili, favorire contratti di approvvigionamento energetico di lungo periodo e rafforzare le reti e i sistemi di flessibilità. L’obiettivo è costruire un mix energetico equilibrato e competitivo, fondato sulla crescita delle rinnovabili ma anche su fonti programmabili e tecnologie innovative, compreso il nucleare di nuova generazione. Una sfida che si lega direttamente anche allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. “Se vogliamo che Europa e Italia siano protagoniste della partita dell’AI, dobbiamo garantire energia disponibile, sicura e competitiva”, ha sottolineato Biffi.
Le tre priorità di Assolombarda: IA, internazionalizzazione e investimenti
Guardando alle prospettive di crescita del territorio, il Presidente di Assolombarda ha indicato tre direttrici strategiche su cui l’associazione sta concentrando il proprio impegno. La prima riguarda l’intelligenza artificiale. Sebbene il mercato italiano dell’IA abbia raggiunto un valore di circa 1,8 miliardi di euro, resta ancora significativo il divario tra grandi imprese e PMI nell’adozione delle nuove tecnologie. Per questo Assolombarda ha avviato il progetto forgIA, con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale accessibile anche alle aziende di dimensioni più contenute. La seconda priorità è l’internazionalizzazione, considerata fondamentale per sostenere la crescita delle imprese in un contesto economico globale sempre più competitivo. La terza riguarda la necessità di favorire una nuova stagione di investimenti in energia, infrastrutture, tecnologie e competenze, elementi ritenuti indispensabili per rafforzare la capacità competitiva del territorio e accompagnarne la trasformazione industriale.
Lombardia protagonista della crescita sostenibile
Dal confronto promosso da Symbola è emersa una visione condivisa: la sostenibilità può diventare un vantaggio competitivo per il sistema produttivo solo se accompagnata da innovazione, investimenti e capacità di fare sistema. Una sfida che riguarda da vicino la Lombardia, chiamata a consolidare il proprio ruolo di locomotiva economica del Paese facendo leva sulle sue eccellenze industriali, sulla ricerca e sulla capacità di guidare le grandi trasformazioni tecnologiche ed energetiche dei prossimi anni.