La competitività delle imprese italiane si gioca sui tavoli dei mercati più dinamici e innovativi del mondo. Con questa chiara visione strategica ha preso il via la missione istituzionale di Assolombarda in Silicon Valley, un viaggio nei luoghi in cui si sta letteralmente ridisegnando il futuro dell'Intelligenza Artificiale e della robotica industriale. Per un territorio a forte vocazione tecnologica come il Quadrilatero composto da Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, presidiare l'ecosistema californiano non è più un'opzione, ma una necessità per anticipare le trasformazioni della manifattura di domani.
Il Presidente Alvise Biffi ha messo la trasformazione digitale al centro del suo mandato. "Oggi l'intelligenza artificiale è come una nuova elettricità", ha più volte ribadito il Presidente, sottolineando come la competizione globale si giochi sul ritmo del cambiamento. Da qui la necessità strategica di questa missione oltreoceano per dare un'ulteriore spinta alla produttività del tessuto industriale lombardo.
Innovazione a Stanford: dalla governance alla Physical AI
La prima tappa della missione ha toccato il cuore pulsante della ricerca mondiale: la Stanford University. Presso il nuovissimo edificio Computing and Data Science, la delegazione ha approfondito i temi della governance, della sicurezza e della AI agentica con i team dello Human-Centered AI Institute e del Center for AI Safety, guidato dalla Direttrice Kiana Jafari Meimandi. Il focus si è poi spostato sullo Stanford Robotics Center, dove la Physical AI (l'intelligenza artificiale applicata al mondo fisico) prende forma attraverso modelli avanzati e dati industriali. Si tratta di un'opportunità straordinaria per le imprese familiari lombarde, leader nella filiera dell'automazione, che possiedono le competenze manifatturiere necessarie per tradurre gli algoritmi in soluzioni industriali concrete.
I big del tech
Il viaggio è proseguito con incontri di altissimo livello con i giganti della rivoluzione digitale, tra cui Nvidia e Oracle. Il filo conduttore è evidente: la tecnologia più avanzata nasce solo dove ricerca, impresa e visione industriale dialogano stabilmente.
Durante i tavoli di lavoro, Assolombarda ha presentato il progetto ForgIA a Shilpa Kolhatkar, Global Head of AI Nation di Nvidia. Come ricordato dallo stesso Alvise Biffi, ForgIA è nato proprio per essere un ecosistema protetto basato sulla sovranità del dato, dove le imprese possono cooperare per sviluppare standard comuni restando altamente competitive. L'incontro ha riscosso un forte interesse, gettando ufficialmente le basi per una collaborazione focalizzata proprio sulla tutela e la company sovereignty delle informazioni aziendali.
Il ruolo delle istituzioni: il sistema Italia a San Francisco
A supportare le imprese del territorio in questo percorso di internazionalizzazione è la forte presenza istituzionale italiana in California. La delegazione ha ricevuto il supporto fondamentale del Consolato Generale d'Italia a San Francisco, guidato dal Console Generale Massimo Carnelos, e di Innovit, l'hub dell'innovazione italiana diretto da Alberto Acito. Portare l'eccellenza delle imprese di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia nel centro nevralgico del tech globale significa impegnarsi per giocare la partita dell'industria 5.0 da protagonisti.