MILANO 15/09/2026
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MILANO 15/09/2026

CSVnet, Assolombarda e Confederazione regionale dei CSV della Lombardia siglano un accordo quadro per promuovere la cultura del volontariato nelle organizzazioni e nei territori. Creare occasioni concrete di collaborazione tra imprese ed enti del terzo settore, valorizzare le competenze professionali anche fuori dai contesti aziendali e diffondere una maggiore cultura del volontariato all’interno delle imprese. Sono questi gli obiettivi dell’accordo quadro triennale sottoscritto da CSVnet, l’associazione nazionale dei 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv), Assolombarda e CSVnet Lombardia, la confederazione dei Csv della regione.
Dialogo tra sistema produttivo e terzo settore
L’intesa punta a rafforzare il dialogo tra sistema produttivo e terzo settore attraverso programmi di volontariato di impresa, esperienze di volontariato di competenza e iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte ad aziende, lavoratori e organizzazioni sociali.
I contenuti dell’accordo
Il cuore dell’accordo è la costruzione di percorsi operativi condivisi: iniziative territoriali, attività di co-progettazione, eventi, studi e azioni di comunicazione che favoriscano l’incontro tra bisogni delle organizzazioni sociali e competenze presenti nel mondo del lavoro. Un’attenzione particolare sarà dedicata proprio al volontariato di competenza, con l’obiettivo di mettere a disposizione degli enti del terzo settore professionalità, esperienze e capacità tecniche utili a rafforzarne attività e progettualità. Le pratiche e i modelli che emergeranno dal lavoro avviato in Lombardia saranno poi condivisi e valorizzati all’interno della rete nazionale dei Csv, così da favorire la diffusione delle esperienze più efficaci anche in altri contesti territoriali.
“La sostenibilità non rappresenta più un’opzione facoltativa, bensì una leva strategica cruciale per assicurare la competitività e la solidità futura delle nostre aziende - ha dichiarato il Presidente di Assolombarda, Alvise Biffi -. Significa riconoscere l’importanza di generare un impatto positivo per l’intera comunità. Cavalcare questa trasformazione si traduce nella nascita di concrete opportunità di crescita, indispensabili per attrarre i talenti migliori e consolidare la nostra presenza sui mercati globali. Le imprese del nostro territorio hanno storicamente accolto con favore questa evoluzione. Del resto, il nostro ecosistema produttivo possiede da sempre una profonda sensibilità sociale: fare impresa qui non significa solo offrire occupazione, ma farsi promotori attivi del benessere dei collaboratori, della qualità del loro lavoro e dello sviluppo dei territori di riferimento. Siamo convinti che mettere la persona al centro sia l'unico presupposto indispensabile per affrontare e superare con successo le sfide di domani”.
“Il volontariato - dichiara Chiara Tommasini, presidente CSVnet - è una componente essenziale del capitale sociale dei territori. Rafforzarne il riconoscimento culturale significa investire in un patrimonio di relazioni e competenze che rendono le comunità più forti e capaci di attivare partecipazione. Con questo accordo vogliamo contribuire a creare connessioni più forti tra mondi diversi, favorendo una cultura della collaborazione e della corresponsabilità sociale. È il primo accordo che firmiamo insieme a una confederazione regionale di Csv: alleanze solide con i livelli regionali, non solo per integrare le attività, ma anche per valorizzare e condividere l’esperienza maturata in altri contesti, sono per noi strategiche per rafforzare la presenza sui territori, con una visione globale”.
“L’accordo nasce dalla volontà condivisa di rendere più strutturata la relazione tra mondo delle imprese e volontariato organizzato - commenta Oscar Bianchi, presidente di CSVnet Lombardia - superando la logica delle iniziative occasionali e costruendo invece strumenti stabili di collaborazione, scambio di competenze e partecipazione. Un percorso di lavoro che vede il sistema dei Csv sempre più impegnato nel costruire alleanze territoriali e intersettoriali, capaci di valorizzare il protagonismo del volontariato e di promuovere una visione condivisa dello sviluppo delle comunità”.
Il contributo della rete dei CSV
Per il sistema dei Centri di servizio per il volontariato, la collaborazione con il mondo delle imprese rappresenta un ambito di lavoro già consolidato in molti territori. La rete dei CSV accompagna infatti aziende ed enti del terzo settore nella costruzione di percorsi di volontariato d'impresa, facilita il volontariato di competenza attraverso il trasferimento di professionalità e conoscenze verso gli Ets e promuove partenariati territoriali che mettono in relazione organizzazioni sociali, sistema produttivo e istituzioni. In Lombardia queste esperienze sono già presenti in diversi territori e spaziano dal coinvolgimento diretto dei dipendenti in attività di volontariato ai programmi di collaborazione con associazioni di categoria, imprese e reti del terzo settore. L'accordo consentirà di mettere a sistema queste pratiche, svilupparne di nuove e condividerne i risultati all'interno della rete nazionale dei 49 CSV, favorendo la diffusione dei modelli più efficaci anche in altre regioni.
L’impegno di Assolombarda
L’impegno di Assolombarda si sviluppa in un'epoca segnata dalle cosiddette "permacrisi" e da profonde transizioni digitale, ecologica e demografica, ponendo la sostenibilità sociale e il welfare al centro della propria strategia per garantire il benessere sociale e uno sviluppo economico di lungo periodo. Tale visione si concretizza nel "Manifesto di Sostenibilità", strutturato su quattro direttrici strategiche (comunità e territorio, riduzione dell'impronta ambientale, governance etica e valorizzazione delle persone), e trova continuità nel Bilancio di Sostenibilità 2025 "Change is the only constant", che concepisce il cambiamento come un processo continuo che richiede innovazione, visione e adattamento.
La sussidiarietà delle imprese come attori sociali territoriali
L’Associazione sostiene fortemente la sussidiarietà delle imprese come attori sociali territoriali e promuove il welfare generativo, incentivando tra le consociate il benessere dei lavoratori tramite il supporto abitativo, la sanità integrativa, la parità salariale, il sostegno alla genitorialità e le politiche di diversity and inclusion. A supporto delle aziende opera il "Desk ESG", un servizio multidisciplinare per la creazione di percorsi di sostenibilità personalizzati per realtà di ogni livello di maturità. Inoltre, Assolombarda Servizi S.p.A., società interamente controllata, rappresenta la prima società di servizi "benefit" all'interno del sistema Confindustria, con il fine di affermare l'impresa come protagonista positiva del tessuto sociale.
Le iniziative
In questo contesto, la sostenibilità si affianca all'ottimizzazione dei processi garantita dall'intelligenza artificiale, affrontata dall'Associazione con un approccio etico, umanistico e formativo. Tramite il progetto "AI100%", Assolombarda favorisce un ecosistema territoriale che unisce scuole, università, ITS Academy, imprese e formatori per sviluppare le competenze digitali indispensabili alla trasformazione dei processi produttivi e lavorativi. Questa iniziativa ha trovato un importante riscontro internazionale durante una recente missione in Canada, risultando in linea con il programma nazionale "AI for All" del Ministero dell'Industria canadese per la crescita economica e lo sviluppo delle competenze. L'azione sociale e territoriale dell'Associazione si concretizza attraverso numerose iniziative sul campo. Assolombarda è tra i fondatori di Fondazione Sodalitas per la Sostenibilità Sociale d’Impresa e ha istituito l’Advisory Board Assolombarda per il Sociale per contrastare le fragilità, sostenere l'educazione finanziaria femminile e favorire l'inclusione lavorativa delle donne vittime di violenza. Il dialogo tra imprese e terzo settore viene costantemente rafforzato con programmi di formazione, sensibilizzazione, volontariato d'impresa e volontariato di competenza. Per colmare il divario di genere ed incentrare l'attenzione sulle discipline STEM, Assolombarda ha posto nel 2016 le basi per la nascita di STEAMiamoci (dove la "A" di Arte integra la creatività alle competenze tecnico-scientifiche), diventata ad aprile 2025 un'associazione nazionale nell’ambito del Sistema Confindustria che unisce aziende, università ed enti per sostenere le ragazze e le giovani donne negli studi e nelle carriere scientifiche. Nel campo della salute e del benessere, l'Associazione promuove la donazione del sangue, organizza attività di prevenzione oncologica insieme a LILT e porta avanti progetti dedicati all'inclusione, alla disabilità e al supporto dei più giovani. In particolare, per affrontare i disturbi dell'età evolutiva, collabora attivamente con la Fondazione Life on Mind e la rete delle scuole paritarie associate. Sul fronte del reinserimento sociale, Assolombarda ha aderito al progetto "Recidiva Zero" (nato dal protocollo Confindustria-Cnel), facilitando il contatto diretto tra agenzie per il lavoro, istituzioni e i direttori degli istituti penitenziari di Bollate, Opera e Monza per creare opportunità concrete di formazione, selezione e occupazione per i detenuti. Infine, nell'ambito del contrasto allo spreco alimentari, Assolombarda ha promosso nel 2016 insieme al Comune di Milano e al Politecnico di Milano il protocollo d'intesa "Zero Sprechi", poi rinnovato nel 2023 con Fondazione Cariplo e integrato nel 2024 con Fondazione Snam ETS. Il progetto ha portato alla creazione degli Hub di Quartiere (il primo avviato nel Municipio 9 nel 2019) per il recupero e la ridistribuzione delle eccedenze alimentari agli indigenti, oltre all'introduzione del marchio collettivo "Zerosprechi Hub" per certificare le imprese e gli enti aderenti. Tale modello è stato anche riconosciuto a livello mondiale con la vittoria della prima edizione dell'Earthshot Prize della Royal Foundation del Principe William nella categoria "Build a Waste-free World".