16/06/2026
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16/06/2026

La storia del gruppo Enegreen è nata in famiglia. “Siamo una società per azioni a conduzione familiare fondata nel 2005, specializzata nella progettazione e installazione di soluzioni di efficientamento energetico”, spiega Lino Lomi fondatore dell’azienda. “Noi, io e mia moglie, abbiamo iniziato, una volta ultimato il mio impegno come direttore del Petrolchimico di Brindisi, dopo un confronto serrato coi colleghi dell’Enel (il cui impianto era proprio accanto al mio), abbiamo capito che il futuro del sistema energetico del paese sarebbe passato dalle rinnovabili.
Abbiamo deciso così di esplorare il fotovoltaico, anche se nel 2005 non c’era nemmeno il primo “conto energia”. Siamo partiti agli albori delle fonti rinnovabili e la scelta ci ha premiato. Crediamo fermamente nell’importanza di un cambiamento significativo nel modo di produrre energia. La nostra missione è quella di rendere le case, gli edifici, le fabbriche più efficienti dal punto di vista energetico, migliorando la qualità della vita e riducendo l’impatto ambientale. Attraverso l’adozione delle tecnologie più avanzate e l’ottimizzazione delle risorse disponibili, ci impegniamo a costruire un futuro sostenibile”.
La presenza cinese nel mercato dell’energia è ingombrante?
“La concorrenza cinese è nella produzione dei pannelli, poi i moduli fotovoltaici vanno posati e lì arriviamo noi. Loro dispongono del litio, la materia prima ma la realizzazione degli impianti tocca a noi. Comunque la Cina non è tutto, in Italia si producono degli inverter eccezionali, delle pompe di calore, delle caldaie. Insomma, l’Italia sa difendersi bene”.
C’è un settore, che va oltre l’efficientamento domestico, quello delle aziende, come risponde?
“Il fotovoltaico industriale sta andando bene, soprattutto nelle piccole aziende. È una risposta concreta alle difficoltà sul fronte energetico. Le fonti alternative sono una realtà strategica. Sono ottimista sulle nostre capacità produttive e noi facciamo di tutto per aiutare le imprese a passare al fotovoltaico senza investimenti iniziali, proteggendosi al contempo dalla fluttuazione dei prezzi dell’energia elettrica. Soluzioni sviluppate grazie a partnership strategiche con grandi realtà del settore energetico, pensate per rendere la sostenibilità un obiettivo raggiungibile per tutte le imprese. Perché il nostro obiettivo è combinare innovazione e competenza per costruire insieme un futuro più sostenibile.”
Si fa un gran discutere di tutela del territorio, qual è la vostra scelta?
“Noi abbiamo fatto una scelta precisa, non facciamo impianti fotovoltaici a terra: con tutti i tetti che abbiamo nelle zone industriali: ci sono centinaia di fabbriche e magazzini da utilizzare, senza sprecare territorio. D’altra parte, il fotovoltaico è diventato una opzione irrinunciabile, sono ottimista. Si parla tanto di nucleare ma è difficile convincere la gente, anche se la tecnologia è diventata molto più sicura, ci vorrà tempo anche per le micro-centrali”.
Ma Enegreen non rinuncia alla tecnologia e all’innovazione. “L’intelligenza artificiale – spiega Lomi – sta già trasformando il settore energetico, con innovazioni come le smart grid, reti intelligenti che ottimizzano i fabbisogni d’energia, o i sistemi di manutenzione predittiva, capaci di prevenire malfunzionamenti delle infrastrutture. Tuttavia, registriamo un basso tasso di adozione dell’AI nelle imprese, per ciò che riguarda l’energia, dovuto a processi incompleti di adozione.
Perché queste tecnologie possano davvero migliorare la vita delle imprese e dei cittadini, servono competenze umane solide. È quella che io definisco ‘intelligenza campale’: l’esperienza maturata sul campo e la conoscenza profonda delle necessità di chi opera sul territorio.” Per finire, la nuova sede Enegreen, è una vetrina delle potenzialità dell’azienda.
Situata nel cuore del Lodigiano, si estende su 3.600 m² di uffici, su un terreno di circa 13.000 m² e altri 1.500 m² in prossima realizzazione, l’head quarter aziendale si distingue quale modello di efficienza energetica e di architettura sostenibile. Gli spazi, luminosi e funzionali, favoriscono il lavoro in team e l’innovazione continua, grazie all’integrazione di tecnologie smart e soluzioni eco-compatibili. L’edificio, dotato di impianti fotovoltaici, sistemi di domotica e aree verdi, è un simbolo concreto del nostro impegno verso una prospettiva più sostenibile. È uno sguardo sul futuro.