Questioni di strategia
L’Europa è in prima linea per la riduzione delle emissioni di gas serra e per la decarbonizzazione del sistema energetico.
Gli obiettivi europei al 2020, conosciuti come “strategia 20-20-20”, sono ad oggi già raggiunti o in fase di conseguimento.
La strategia al 2030, con i nuovi obiettivi vincolanti, è delineata dal Clean Energy Package pubblicato a novembre 2016.

La posizione dell'Europa
Quali sono le direttrici da seguire per raggiungere i nuovi obiettivi entro il 2030?
La strategia dell’Unione dell’energia si basa su 5 dimensioni chiave:
La Roadmap al 2050
Guardando ancora più avanti, la Roadmap 2050 traccia una visione strategica di lungo termine "per un'economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra entro il 2050”.
Cosa significa “climaticamente neutra”?
Le emissioni nette dovranno essere pari a zero entro il 2050, con le emissioni positive che dovranno essere compensate da azioni di forestazione oppure da azioni di cattura e confinamento della CO2.
Verso un'economia circolare
La strategia europea sul clima ed energia si intreccia con un altro tema cruciale: l’economia circolare.
L’economia circolare è un’economia progettata per auto-rigenerarsi, passando da un modello lineare a un modello circolare, in cui il ciclo vita delle materie prime non si esaurisce dopo il primo utilizzo.
L’Europa ha adottato un ambizioso piano di azione per accelerare la transizione verso un’economia circolare.
Ciò contribuirà a:
rafforzare la competitività dell’Europa
modernizzare la sua economia e la sua industria
creare nuovi posti di lavoro
proteggere l’ambiente
generare una crescita sostenibile
* Lo scenario “PRIMES 2007” deriva dall’evoluzione tendenziale del modello PRIMES di rappresentazione del sistema energetico validato e riconosciuto a livello europeo.
Fonti: Centro Studi Assolombarda su dati Commissione Europea, Eurostat, PNIEC, WEF