H2iseO fa tappa a Rovato. Il progetto – che ha preso il via alla fine del 2020 – è realizzato da FNM, FERROVIENORD e Trenord, con il sostegno di Regione Lombardia e con diversi partner, tra cui Alstom e Sapio. Abbiamo chiesto al presidente di FNM, Andrea Gibelli, di illustrare a Genio&Impresa i motivi di questa scelta all’insegna della sostenibilità.
Il progetto H2iseO mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana in Val Camonica. Ha l’obiettivo di sviluppare una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica del territorio, contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale. Un progetto altamente innovativo che spazia nelle dimensioni sociale, economica, geografica, ambientale, della mobilità e che prevede la messa in servizio di 14 treni a idrogeno da sostituire alla flotta diesel ad oggi in circolazione sulla linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di FERROVIENORD, la realizzazione di 3 impianti di produzione di idrogeno senza emissioni di anidride carbonica e 4 impianti di rifornimento a Rovato, Brescia, Iseo e Edolo, la realizzazione di un impianto di deposito e manutenzione dei treni a Rovato e l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate dal servizio dei nuovi treni. Sono diversi gli attori parte del progetto e ciascuno di loro ha saputo svolgere e continua a ricoprire un ruolo essenziale per raggiungere i traguardi che ci siamo prefissi. FNM ha acquistato i treni e ha, nel corso degli anni, costruito le competenze per sfruttare le potenzialità di un vettore energetico nuovo per il settore ferroviario, riuscendo a costruire una filiera a chilometro zero, grazie anche al contributo di diversi partner. FERROVIENORD sta lavorando alla costruzione degli impianti e delle opere infrastrutturali necessarie. Trenord utilizzerà i treni progettati e prodotti da Alstom per il servizio lungo la linea. Regione Lombardia ha sposato fin dall’inizio l’idea di FNM di usare questa tecnologia per consentire alla Val Camonica di essere al passo coi tempi e continua a sostenere con convinzione lo sviluppo delle attività.
I primi mesi del 2025 hanno rappresentato un momento di grande importanza per lo sviluppo di H2iseO. Il 23 gennaio il primo treno a idrogeno italiano, presentato per la prima volta a ottobre 2023, è arrivato nel nuovo impianto di manutenzione realizzato da FERROVIENORD a Rovato, dove sono state effettuate attività di collaudo e test di rifornimento del treno. Proprio nel sito di Rovato, il 13 febbraio abbiamo presentato le caratteristiche del deposito, del treno e dell’impianto di rifornimento durante un evento. Per FNM questa è una scommessa vinta grazie al gioco di squadra. L’occasione ha rappresentato un ricongiungimento formale tra il treno e la sua parte nascosta, ossia l'infrastruttura. Il progetto di costruire una serie di impianti per produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno ci rende orgogliosi: l'impianto di Rovato sarà in Italia il primo deposito specificatamente progettato e realizzato per la manutenzione dei treni a idrogeno nonché il primo impianto per il rifornimento di idrogeno per i treni. L'introduzione di tecnologie all'avanguardia non solo per quanto riguarda i nuovi treni ma anche nelle dotazioni infrastrutturali rende questo progetto particolarmente significativo in termini di innovazione e di promozione nei nostri territori di una mobilità sempre più sostenibile. I nuovi convogli acquistati da FNM grazie ai finanziamenti di Regione Lombardia, anche tramite risorse PNRR, daranno un contributo importante alla decarbonizzazione della mobilità nella valle; questo si unisce ai vantaggi che avranno i viaggiatori in termini di comfort. Un processo a zero impatto ambientale in termini di emissioni dirette di CO2 che usa una tecnologia innovativa su una linea progettata nel secolo scorso per i treni a vapore. Senza dimenticare le potenzialità, anche da un punto di vista economico e di occupazione, che lo sviluppo di un distretto industriale basato sull’idrogeno potrà avere.
H2iseO dimostra che è possibile innovare in questo Paese nel settore ferroviario e l’idrogeno si candida ad essere un protagonista della transizione energetica, oltre a rappresentare un ambito di sviluppo strategico per il Gruppo FNM, che, insieme a H2iseO, sta portando avanti il progetto “serraH2valle” (mobilità leggera e pesante). Il progetto serraH2valle prevede la realizzazione di 5 impianti di rifornimento stradali di idrogeno, che rappresentano la prima rete completa in Italia a servizio del traffico veicolare leggero e pesante: 2 lungo la A7 Milano-Genova (a Tortona, uno per direzione), 2 in Tangenziale Est Milano (a Carugate, uno per direzione), 1 in Tangenziale Ovest Milano (a Rho, in direzione sud).
Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato e continueranno a lavorare alla realizzazione di questi progetti. Sei anni fa era un’idea, oggi questa idea è un progetto ambizioso non solo per l’Italia ma per l’Europa. Ci avviciniamo passo dopo passo a farlo diventare realtà.
Prima di continuare, si prega di inserire un indirizzo di spedizione valido